Milano, 11 gennaio – “L’aggressione verbale e l’intimidazione subite da una giornalista durante il corteo pro Pal a Milano sono un fatto gravissimo. Non si tratta di una semplice degenerazione della protesta, ma della manifestazione di un atteggiamento pericoloso, intollerante e antidemocratico che va isolato immediatamente. Chi prova a zittire un cronista perché non allineato dimostra di non accettare le regole basilari della convivenza civile”. Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, Deputato lombardo della Lega, Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati. “Queste persone non rappresentano il dissenso, ma un rischio concreto: normalizzano l’odio, legittimano la censura e trasformano le piazze in luoghi ostili. Atteggiamenti del genere vanno condannati senza se e senza ma e tenuti ai margini del dibattito pubblico. La libertà di stampa non è negoziabile e lo Stato ha il dovere di garantire che nessuno venga intimidito mentre svolge il proprio lavoro”. Conclude Cecchetti. Cecchetti (Lega): “Chi intimidisce e insulta è un pericolo per la democrazia”

