Cecchetti (Lega): “Solidarietà a chi si difende. Proteste dei familiari e amici del rapinatore rom fuori dall’Ospedale di Magenta? Paradosso inaccettabile”
Presenterò interrogazione parlamentare
Milano, 14 gennaio – “Piena solidarietà alla persona aggredita nella propria abitazione a Lonate Pozzolo, nel Varesotto, che si è difesa durante un tentativo di rapina in casa. È fondamentale ristabilire la verità dei fatti: qui parliamo di un cittadino che si è trovato un rapinatore in casa propria”.
Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, deputato lombardo della Lega, intervenendo sul caso del rapinatore rom coinvolto nel tentativo di furto in una villa a Lonate Pozzolo e successivamente deceduto in ospedale.
“Se le notizie secondo cui le proteste sarebbero organizzate da familiari e amici del rapinatore rom, con possibili ripercussioni o rallentamenti delle attività dell’ospedale di Magenta, dovessero essere confermate, saremmo davanti a un fatto gravissimo. Gli ospedali devono restare luoghi di cura e non possono diventare teatro di tensioni o pressioni che mettono a rischio pazienti e operatori sanitari”.
“È assurdo – prosegue Cecchetti – manifestare per chi ha commesso un reato e tentare di ribaltare le responsabilità, mentre chi è stato aggredito in casa propria viene messo sotto accusa. La legittima difesa è un principio sacrosanto e la sicurezza dei cittadini onesti deve venire prima di tutto”.
“Se queste notizie troveranno conferma – conclude – sono pronto a presentare un’interrogazione parlamentare per fare piena chiarezza e garantire che ordine pubblico e servizi essenziali, a partire dagli ospedali, non vengano in alcun modo messi a rischio”. conclude Cecchetti

